Inezie di maggio

scritto da Paulus
Scritto Ieri • Pubblicato 22 ore fa • Revisionato 6 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Paulus
Autore del testo Paulus

Testo: Inezie di maggio
di Paulus


Mi ridesto
tra il fumo
di cicche
fumiganti.

Nascere, morire:
i petali si sfogliano
della margherita,
nascere, morire.

Quaggiù, su questa
scevra d'amore,
desolata landa,
dove il tempo
consuma frazioni
d'esistenza.

L'esistenza già gravida
di morte, di patimenti,
nella mela intaccata.

Mi consuma la febbre
come tarlo
il molle abete.

Gnaulio sommesso
della gatta gravida
dal pergolato in fiore,
si sgrava tra spasmi.

Il naso incollato al vetro,
la neve in trasparenza
dalla finestra ristretta
e il rombo sordo
del velivolo invisibile.

Rubabandiera di adolescenti
nello slargo deserto,
il piovasco leggero all'imbrunire
prima del desinare
cupo di novembre.

La bufera declina
tra foglie arricciate
e lacrime di piovasco.

Inezie di maggio testo di Paulus
6